Appello "Per Salvare Rebeldia", sottoscritto da decine di associazioni e forze sociali e politiche pisane, al quale abbiamo aderito anche come Sinistra Critica.
Comitato d'accoglienza per l'arrivo dell'Ufficiale Giudiziario a Rebeldìa
Ci siamo riuniti martedì 21 dicembre in un'assemblea pubblica convocata dal Progetto Rebeldía, per discutere della situazione in cui si trovano le associazioni che operano attualmente negli spazi di via Battisti 51.
Il progetto Rebeldia è stato in questi anni uno spazio di dialogo, di cittadinanza attiva e di socialità unico per Pisa. Abbiamo partecipato e promosso iniziative in via Battisti, abbiamo discusso e litigato con le associazioni di Rebeldía, abbiamo portato loro la nostra esperienza e abbiamo imparato qualcosa: insomma, crediamo di aver promosso insieme a loro la crescita democratica di questa città.
Sappiamo che le 31 associazioni che lo compongono tentano da più di 4 anni una trattativa con le istituzioni per avere una sede stabile per le proprie attività. Attività che si caratterizzano per la loro gratuità e l'apertura verso la città, verso italiani e stranieri, studenti e residenti, giovani e anziani, sostituendosi, spesso, a una mancanza di servizi che gli enti pubblici dovrebbero fornire.
In un momento di crisi sociale così forte come quello attuale, in cui dal governo nazionale si risponde con metodi securitari e antidemocratici alle esigenze di un’intera generazione, verrebbe naturale aspettarsi da amministratori appartenenti a partiti di centro sinistra messaggi di altro tipo. La difesa e la valorizzazione di centinaia di giovani che hanno trovato modo di impegnarsi socialmente e politicamente nelle attività di Rebeldia, sarebbe di per sé un esempio e un segnale di cambiamento.
Invece il 28 dicembre l'ufficiale giudiziario darà avvio ad un percorso che potrebbe portare alla distruzione di un percorso che da anni arricchisce la città con un progetto aperto di cittadinanza attiva. Questa non sarebbe una scelta democratica, di partecipazione e nemmeno di lungimiranza politica: pare assurdo infatti che non si colga l'opportunità intrinseca che rappresenta un luogo di discussione e di crescita come Rebeldia. Se le istituzioni non sono capaci di avere il coraggio di difendere un bene comune, saremo noi a farlo, dal basso, e invitiamo tutti i cittadini a unirsi al nostro fianco.
Chiediamo a tutte le realtà che in questi anni sono state vicine al Progetto Rebeldia di aderire a questo appello e di diffondere l’appuntamento del 28 dicembre alle 11 in via Battisti 51, per difendere lo spazio sociale con le modalità colorate e di festa che hanno sempre caratterizzato le lotte del Progetto Rebeldia, facendo propria la proposta lanciata dalle associazioni: lo sgombero.....ce lo mangiamo a colazione!
Questo blog nasce su iniziativa dei compagni del collettivo di Sinistra Critica della provincia di Pisa. Queste pagine saranno uno strumento per far conoscere le nostre attività e prese di posizione su temi di interesse locale, ma anche su questioni di carattere più generale.
venerdì 24 dicembre 2010
mercoledì 15 dicembre 2010
Come a Londra, esplode una rabbia sociale. Serve una risposta politica
Roma, 14 dicembre 2010
La manifestazione odierna è stata imponente e piena di giovani, una generazione nuova che ha ormai capito che la crisi capitalistica in atto, non le consente di avere un futuro. Questa incertezza sulle proprie vite, le scene di compravendita e di corruzione andate in scena nel "palazzo" e che hanno permesso al governo di farla franca, l'idea fallimentare della "zona rossa" spiegano una dinamica di rabbia sociale che non è ascrivibile solo a gruppi organizzati. Per questo diciamo no ai tentativi di criminalizzare la protesta, gli studenti e la loro voglia di ribellarsi. Noi siamo con questa generazione, al di là di incidenti che possono essere evitati solo dalla fine delle zone rosse e da una politica più decente di questa.
In tutta Europa si sta diffondendo una dinamica di ribellione che mette in evidenza una crisi di sistema e che chiede anche una risposta politica oggi non presente nel panorama italiano e europeo.
Per questo saremo impegnati nelle mobilitazioni, a mani nude, e nella costruzione di una proposta anticapitalista per una nuova politica e una nuova forma di partecipazione.
Sinistra Critica
La manifestazione odierna è stata imponente e piena di giovani, una generazione nuova che ha ormai capito che la crisi capitalistica in atto, non le consente di avere un futuro. Questa incertezza sulle proprie vite, le scene di compravendita e di corruzione andate in scena nel "palazzo" e che hanno permesso al governo di farla franca, l'idea fallimentare della "zona rossa" spiegano una dinamica di rabbia sociale che non è ascrivibile solo a gruppi organizzati. Per questo diciamo no ai tentativi di criminalizzare la protesta, gli studenti e la loro voglia di ribellarsi. Noi siamo con questa generazione, al di là di incidenti che possono essere evitati solo dalla fine delle zone rosse e da una politica più decente di questa.
In tutta Europa si sta diffondendo una dinamica di ribellione che mette in evidenza una crisi di sistema e che chiede anche una risposta politica oggi non presente nel panorama italiano e europeo.
Per questo saremo impegnati nelle mobilitazioni, a mani nude, e nella costruzione di una proposta anticapitalista per una nuova politica e una nuova forma di partecipazione.
Sinistra Critica
mercoledì 1 dicembre 2010
3 dicembre: "La crisi pagata dai giovani: forme di autorganizzazione a confronto"
VENERDI' 3 DICEMBRE ore 21,00
Polo didattico Carmignani - Piazza dei Cavalieri - Pisa
"Contro la precarietà del lavoro giovanile uniamo le lotte"
parliamone con
Giuseppe Saraceno
Rete dei Precari della Scuola - Pisa
Simone Selmi
RSU FIOM Piaggio - Pontedera
Claudia Cerase
Comitato di lotta per il diritto al lavoro - Livorno
Flavia D'Angeli
insegnante precaria e portavoce nazionale di Sinistra Critica
organizza
Associazione culturale Laboratorio per l'Alternativa
Per info: laboratorio.alternativa@gmail.com - 333 7235384
con il contributo dell'Azienda regionale per il DSU Toscana
Polo didattico Carmignani - Piazza dei Cavalieri - Pisa
"Contro la precarietà del lavoro giovanile uniamo le lotte"
parliamone con
Giuseppe Saraceno
Rete dei Precari della Scuola - Pisa
Simone Selmi
RSU FIOM Piaggio - Pontedera
Claudia Cerase
Comitato di lotta per il diritto al lavoro - Livorno
Flavia D'Angeli
insegnante precaria e portavoce nazionale di Sinistra Critica
organizza
Associazione culturale Laboratorio per l'Alternativa
Per info: laboratorio.alternativa@gmail.com - 333 7235384
con il contributo dell'Azienda regionale per il DSU Toscana
venerdì 26 novembre 2010
Settimana di lotta straordinaria a Pisa e provincia: Università, scuole e operai in rivolta.
COMUNICATO STAMPA
Sinistra Critica esprime tutto il proprio appoggio alle varie mobilitazioni in corso a Pisa e provincia in corso in questa settimana. Queste lotte non sono solo relative al mondo della formazione ma anche a quello del lavoro e più in generale ribadiscono la necessità di una piena unità fra i soggetti che stanno pagando la crisi del capitalismo.
Soggetto trainante delle rivolte sono stati indubbiamente gli studenti universitari che da martedì stanno praticando forme di lotta del tutto giuste e necessarie per ribadire la propria opposizione al DDL Gelmini, dalle occupazioni nella gran parte delle Facoltà pisane ai cortei spontanei all'aereoporto, alle stazioni ed alla Torre di Pisa.
Ma anche le scuole medie superiori sono in rivolta, grazie alle mobilitazioni di centinaia di studenti: le scuole di Pisa sono autogestite dalla settimana scorsa, a Cascina giovedì i ragazzi del Pesenti hanno bloccato la Tosco-Romagnola, a Pontedera domani (sabato) ci sarà un corteo studentesco come culmine di una settimana di autogestioni.
Venendo al mondo del lavoro, oggi (venerdì) i lavoratori della Piaggio hanno attraversato in corteo il centro di Pontedera, bloccando il traffico per oltre un'ora e realizzando pure un comizio sui binari della stazione pontederese.
Sinistra Critica sostiene quindi fino in fondo la lotta degli studenti delle università in mobilitazione, delle scuole superiori e degli operai; siamo convinti che solo unendo ed estendendo tutte queste lotte, sarà possibile affossare definitivamente il berlusconismo e questo Governo in crisi, e soprattutto reclamare a gran voce che "le nostre vite valgono più dei loro profitti".
SINISTRA CRITICA
Organizzazione per la Sinistra anticapitalista
Coordinamento provinciale di Pisa
Sinistra Critica esprime tutto il proprio appoggio alle varie mobilitazioni in corso a Pisa e provincia in corso in questa settimana. Queste lotte non sono solo relative al mondo della formazione ma anche a quello del lavoro e più in generale ribadiscono la necessità di una piena unità fra i soggetti che stanno pagando la crisi del capitalismo.
Soggetto trainante delle rivolte sono stati indubbiamente gli studenti universitari che da martedì stanno praticando forme di lotta del tutto giuste e necessarie per ribadire la propria opposizione al DDL Gelmini, dalle occupazioni nella gran parte delle Facoltà pisane ai cortei spontanei all'aereoporto, alle stazioni ed alla Torre di Pisa.
Ma anche le scuole medie superiori sono in rivolta, grazie alle mobilitazioni di centinaia di studenti: le scuole di Pisa sono autogestite dalla settimana scorsa, a Cascina giovedì i ragazzi del Pesenti hanno bloccato la Tosco-Romagnola, a Pontedera domani (sabato) ci sarà un corteo studentesco come culmine di una settimana di autogestioni.
Venendo al mondo del lavoro, oggi (venerdì) i lavoratori della Piaggio hanno attraversato in corteo il centro di Pontedera, bloccando il traffico per oltre un'ora e realizzando pure un comizio sui binari della stazione pontederese.
Sinistra Critica sostiene quindi fino in fondo la lotta degli studenti delle università in mobilitazione, delle scuole superiori e degli operai; siamo convinti che solo unendo ed estendendo tutte queste lotte, sarà possibile affossare definitivamente il berlusconismo e questo Governo in crisi, e soprattutto reclamare a gran voce che "le nostre vite valgono più dei loro profitti".
SINISTRA CRITICA
Organizzazione per la Sinistra anticapitalista
Coordinamento provinciale di Pisa
mercoledì 17 novembre 2010
Pisa, grande giornata di lotta nella scuola e nell'università, contro la Gelmini e contro la crisi
Pisa, 17 novembre 2010
Sinistra Critica esprime tutta la propria soddisfazione per la grande giornata di lotta che il mondo della scuola e dell'università hanno messo in campo oggi nella città di Pisa.
Il lungo corteo che ha attraversato tutto il centro cittadino, composto da ben oltre 3000 persone, è stato estremamente positivo perchè ha saputo riunire al proprio interno dagli studenti medi a quelli universitari, dai ricercatori precari agli insegnanti delle scuole medie, fino ai genitori con figli al seguito. Inoltre hanno portato la propria solidarietà a questa lotta anche alcuni operai, come ad esempio vari RSU della Piaggio oltre ad altri lavoratori di settori apparentemente lontani dal mondo della formazione.
Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza anche alla giovane studentessa manganellata dalla Polizia mentre stava tentando di fare un'azione del tutto simbolica davanti alla sede di Confindustria.
Siamo inoltre senza esitazioni dalla parte delle centinaia di studenti universitari che alla fine del corteo, una volta raggiunta Piazza dei Cavalieri, hanno deciso di occupare il Polo Carmignani, nell'auspicio che possa essere l'inizio di una settimana di lotta in tutte le facoltà per ottenere il ritiro del DDL Gelmini.
La loro lotta è la nostra lotta.
Tutti uniti contro la crisi perchè le nostre vite valgono più dei loro profitti.
Sinistra Critica
Organizzazione per la Sinistra anticapitalista
coordinamento provinciale di Pisa
Sinistra Critica esprime tutta la propria soddisfazione per la grande giornata di lotta che il mondo della scuola e dell'università hanno messo in campo oggi nella città di Pisa.
Il lungo corteo che ha attraversato tutto il centro cittadino, composto da ben oltre 3000 persone, è stato estremamente positivo perchè ha saputo riunire al proprio interno dagli studenti medi a quelli universitari, dai ricercatori precari agli insegnanti delle scuole medie, fino ai genitori con figli al seguito. Inoltre hanno portato la propria solidarietà a questa lotta anche alcuni operai, come ad esempio vari RSU della Piaggio oltre ad altri lavoratori di settori apparentemente lontani dal mondo della formazione.
Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza anche alla giovane studentessa manganellata dalla Polizia mentre stava tentando di fare un'azione del tutto simbolica davanti alla sede di Confindustria.
Siamo inoltre senza esitazioni dalla parte delle centinaia di studenti universitari che alla fine del corteo, una volta raggiunta Piazza dei Cavalieri, hanno deciso di occupare il Polo Carmignani, nell'auspicio che possa essere l'inizio di una settimana di lotta in tutte le facoltà per ottenere il ritiro del DDL Gelmini.
La loro lotta è la nostra lotta.
Tutti uniti contro la crisi perchè le nostre vite valgono più dei loro profitti.
Sinistra Critica
Organizzazione per la Sinistra anticapitalista
coordinamento provinciale di Pisa
lunedì 15 novembre 2010
SC in piazza a Pisa con tutto il mondo della formazione il 17 novembre
Pisa, 15 novembre 2010
Sinistra Critica parteciperà con convinzione alla manifestazione cittadina che si terrà a Pisa la mattina di Mercoledì 17 novembre con partenza da Piazza S.Antonioalle ore 9.30, indetta contro gli attacchi alla scuola ed all'Università pubbliche. Registriamo con favore che su questa data convergano sia i sindacati di base che la CGIL, come pure che gli studenti universitari stiano riprendendo la propria mobilitazione contro il DDL Gelmini, come dimostra l'affollata assemblea di Ateneo di oggi (lunedì 15). Auspichiamo che il 17 sia solo l'inizio di una nuova mobilitazione che coinvolga tutto il mondo della formazione contro la politica del Governo sulla scuola e pure per incalzare un' "opposizione" parlamentare che su questi temi, come su molti altri, è del tutto "latitante". La formazione, la scuola e l'Università pubbliche non hanno governi amici.
Sinistra Critica
Organizzazione per la Sinistra anticapitalista
coordinamento provinciale di Pisa
Sinistra Critica parteciperà con convinzione alla manifestazione cittadina che si terrà a Pisa la mattina di Mercoledì 17 novembre con partenza da Piazza S.Antonioalle ore 9.30, indetta contro gli attacchi alla scuola ed all'Università pubbliche. Registriamo con favore che su questa data convergano sia i sindacati di base che la CGIL, come pure che gli studenti universitari stiano riprendendo la propria mobilitazione contro il DDL Gelmini, come dimostra l'affollata assemblea di Ateneo di oggi (lunedì 15). Auspichiamo che il 17 sia solo l'inizio di una nuova mobilitazione che coinvolga tutto il mondo della formazione contro la politica del Governo sulla scuola e pure per incalzare un' "opposizione" parlamentare che su questi temi, come su molti altri, è del tutto "latitante". La formazione, la scuola e l'Università pubbliche non hanno governi amici.
Sinistra Critica
Organizzazione per la Sinistra anticapitalista
coordinamento provinciale di Pisa
venerdì 29 ottobre 2010
La nostra opposizione al "Dissociatore molecolare" in Valdera
COMUNICATO STAMPA
Sinistra Critica fino ad oggi non ha preso la parola sul tema "dissociatore molecolare" di Gello, ritenendo positivo ed estremamente importante il lavoro svolto dal Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti, pensiamo però che ora sia necessaria anche una presa di posizione politica, visto che in questi giorni vi sono state affermazioni politiche strumentali in merito al dissociatore molecolare.
Ciò che farebbe ridere, se non fosse drammatico, sono le accuse che il PD fa ai comitati che si oppongono all’incenerimento dei rifiuti di avere una “posizione pregiudiale”. Ma lo sa il PD che “nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma”? Basterebbe questo basilare principio della Fisica per far capire che opporsi agli inceneritori è sacrosanto, mentre semmai “pregiudiziale” è cercare in ogni modo di costruirli, visto che comunque i rifiuti, una volta bruciati, divengono diossina o nanopolveri che poi tutti respireremo. Per non parlare poi della “dissociazione molecolare”, termine sconosciuto nel resto d’Italia, tranne in Valdera, che ha una sola applicazione al mondo, in Scozia, per di più non funzionante. Le alternative all’incenerimento esistono, sono numerose ed innovative, e non a caso i comitati di cittadini si stanno impegnando anche su questo versante, sebbene la politica sembri più interessata a mantenere tutto così com’è.
Riteniamo grave che la Provincia di Pisa (unico ente autorizzato a costruire un tale impianto) non abbia preso posizione a favore di una “Inchiesta pubblica” vera e partecipata in cui tutti i cittadini e le associazioni del territorio avrebbero potuto esprimere il proprio parere.
Riteniamo non sufficiente l’azione che il Comune di Pontedera intende mettere in campo a favore della “partecipazione” su questo tema; intanto perché non è giusto che sia il soltanto comune di Pontedera a decidere “per tutti” (come se i fumi prodotti da un inceneritore si fermassero sul “confine comunale pontederese” e non riguardassero invece almeno tutta la Valdera), inoltre perché se la partecipazione che vogliono è la stessa che sta iniziando a Castelfranco di Sotto (dove nella platea dei “partecipanti” saranno estratti “a caso” 50 cittadini) siamo di fronte solo ad uno spot che comunque non riesce a convincere nessuno.
Insomma il PD pisano deve decidere se stare dalla parte della salute dei cittadini o invece dell’Unione Industriali, che fa continue pressioni per la realizzazione di questo tipo di impianti. Non è un caso che gli industriali siano tra i maggiori sostenitori degli inceneritori, visto che ad Acerra (NA) è stata Impregilo a realizzare l'impianto ed a Grottaglie in Puglia ne sta realizzando uno la stessa Marcegaglia. In Valdera a chi toccherebbe questo grande affare?
Noi continuiamo a batterci contro questo e tutti gli impianti di incenerimento, insieme alle popolazioni che resistono all’aggressione dei propri territori da parte di un sistema portatore solo di ingiustizie sociali e disastri ambientali, perché le nostre vite valgono più dei loro profitti!
SINISTRA CRITICA
Organizzazione per la Sinistra Anticapitalista
Coordinamento provinciale di Pisa
Sinistra Critica fino ad oggi non ha preso la parola sul tema "dissociatore molecolare" di Gello, ritenendo positivo ed estremamente importante il lavoro svolto dal Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti, pensiamo però che ora sia necessaria anche una presa di posizione politica, visto che in questi giorni vi sono state affermazioni politiche strumentali in merito al dissociatore molecolare.
Ciò che farebbe ridere, se non fosse drammatico, sono le accuse che il PD fa ai comitati che si oppongono all’incenerimento dei rifiuti di avere una “posizione pregiudiale”. Ma lo sa il PD che “nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma”? Basterebbe questo basilare principio della Fisica per far capire che opporsi agli inceneritori è sacrosanto, mentre semmai “pregiudiziale” è cercare in ogni modo di costruirli, visto che comunque i rifiuti, una volta bruciati, divengono diossina o nanopolveri che poi tutti respireremo. Per non parlare poi della “dissociazione molecolare”, termine sconosciuto nel resto d’Italia, tranne in Valdera, che ha una sola applicazione al mondo, in Scozia, per di più non funzionante. Le alternative all’incenerimento esistono, sono numerose ed innovative, e non a caso i comitati di cittadini si stanno impegnando anche su questo versante, sebbene la politica sembri più interessata a mantenere tutto così com’è.
Riteniamo grave che la Provincia di Pisa (unico ente autorizzato a costruire un tale impianto) non abbia preso posizione a favore di una “Inchiesta pubblica” vera e partecipata in cui tutti i cittadini e le associazioni del territorio avrebbero potuto esprimere il proprio parere.
Riteniamo non sufficiente l’azione che il Comune di Pontedera intende mettere in campo a favore della “partecipazione” su questo tema; intanto perché non è giusto che sia il soltanto comune di Pontedera a decidere “per tutti” (come se i fumi prodotti da un inceneritore si fermassero sul “confine comunale pontederese” e non riguardassero invece almeno tutta la Valdera), inoltre perché se la partecipazione che vogliono è la stessa che sta iniziando a Castelfranco di Sotto (dove nella platea dei “partecipanti” saranno estratti “a caso” 50 cittadini) siamo di fronte solo ad uno spot che comunque non riesce a convincere nessuno.
Insomma il PD pisano deve decidere se stare dalla parte della salute dei cittadini o invece dell’Unione Industriali, che fa continue pressioni per la realizzazione di questo tipo di impianti. Non è un caso che gli industriali siano tra i maggiori sostenitori degli inceneritori, visto che ad Acerra (NA) è stata Impregilo a realizzare l'impianto ed a Grottaglie in Puglia ne sta realizzando uno la stessa Marcegaglia. In Valdera a chi toccherebbe questo grande affare?
Noi continuiamo a batterci contro questo e tutti gli impianti di incenerimento, insieme alle popolazioni che resistono all’aggressione dei propri territori da parte di un sistema portatore solo di ingiustizie sociali e disastri ambientali, perché le nostre vite valgono più dei loro profitti!
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